Che cos’è il microbiota e che funzioni svolge?
Una curiosità che forse non tutti conoscono è che gran parte delle nostre cellule, non sono umane ma microbiche: parliamo di circa 100.000 miliardi di microrganismi che popolano il nostro organismo!
Il microbiota continua nel tempo a modificarsi, a partire dalla vita intra uterina (attraverso la dieta della madre), subito dopo la nascita (attraverso il contatto con il canale vaginale), durante l’allattamento al seno e successivamente tramite il contatto con l’ambiente esterno.
Il microbiota è nella pelle, nel tratto uro-genitale, nel cavo orale, nel tratto gastro-intestinale, nel tratto respiratorio, ma prevalentemente a livello dell’intestino.
Quando il microbiota è sano, si parla di eubiosi (EU=good BIOS=life). Che vantaggi trae l’uomo da un microbiota sano?
Possiamo distinguere le sue funzioni in tre tipologie:
- Funzioni metaboliche (sintesi di vitamine, di amminoacidi, di SCFA e assorbimento di Sali e acqua)
- Funzioni protettive (secrezione di antimicrobici, riduzione delle citochine infiammatorie, resistenza alla colonizzazione)
- Funzioni strutturali (sviluppo del sistema immunitario, fortificazione della barriera intestinale).
Il ruolo dell’alimentazione
Nell’ambito di un corretto stile di vita,un’adeguata alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel mantenimento e nello sviluppo di un microbiota sano.
L’immagine sottostante raffigura l’influenza dei nutrienti contenuti negli alimenti sull’alterazione del microbiota intestinale, gli effetti sulle funzioni metaboliche e sullo sviluppo di patologie.
In particolare secondo diversi studi, seguire i principi della dieta mediterranea, aumentando il consumo di frutta e verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca, ed evitando l’eccesso di cibi raffinati, fonti di grassi saturi, fonti di zuccheri aggiunti, contribuirebbe a mantenere l’equilibrio microbico intestinale.
Bibliografia:
Influence of diet on the gut microbiome and implications for human health- Rasnik K. Singh et al. 2017